In questa rubrica pubblicheremo piccole storie dei nostri cani raccontate dai loro proprietari

 

 

MAMMA MIA I TUONI…..

 

So che chi ha un Border Collie sa già tutto quello che scriverò di seguito, ma io ho bisogno di raccontare qualcosa di Robin e quindi comincio col parlare della razza in genere.

I Border Collie sono così: ubbidienti, agili e veloci. Possiedono un’incredibile intelligenza, vigili e attenti a tutto quello che succede intorno a loro. Ho letto da qualche parte che “l'intelligenza dei cani" ha assegnato al Border Collie il posto d'onore nella classifica delle razze dotate di maggiori capacità di apprendimento, intelligenza lavorativa ed ubbiditiva. Vivendo a stretto contatto con questi cani ci si rende subito conto di come questo posto d'onore sia ampiamente meritato.

L'intelligenza di Robin la si intuisce semplicemente guardandola negli occhi, sempre attenti, vigili, continuamente in cerca degli occhi del padrone (Ivano e Gloria) con il quale fa esplodere tutto il suo amore. Lei vive lunghi periodi con me, e inizialmente restavo sorpresa e sconcertata dalla capacità e direi quasi dal desiderio di apprendere di Robin; in particolare mi stupiva come riuscisse a capire le mie intenzioni prima ancora che io mi muovessi e facessi niente per farglielo capire, quasi sapesse leggere i miei pensieri, ho capito che questo succede perché è estremamente sensibile. Gli inglesi definiscono il Border: "lovable dog" che significa cane che si fa amare. In effetti una volta conosciuti questi cani non si può fare a meno di amarli, per il loro carattere allegro, dolce, disponibile ed estremamente affettuoso ma non invadente, per la loro vitalità, prontezza ed intelligenza. Anche la sua naturale esuberanza e vitalità passa in second'ordine pur di stare vicino al padrone. Ero preoccupata quando lei arrivò da noi perché la mia casa è estremamente piccola poi mi sono resa conto che non è tanto una questione di quantità di metri quadrati a disposizione ma piuttosto di qualità, sensibilità e di stile di vita che gli si offre. Indubbiamente il Border è un cane dotato di inesauribile vitalità che necessita di essere sfogata in qualche modo, ma Robin è  senz'altro più felice in un appartamento al fianco del padrone che in un ampio parco abbandonato a se stesso, senza stimoli per il suo equilibrio psichico, motivazioni e soprattutto senza il contatto e la complicità con il padrone. Mi sono resa conto che l'unica cosa che nuoce veramente al Robin è la noia ed il sentirsi inutile e sola.

Robin è il cane con il miglior carattere che abbia mai conosciuto: è dolce, affettuosa fino alla svilimento esprime continuamente tutta la sua affettuosità.

Sembra un cane senza difetti? Non è così per Robin……

 I vostri cani hanno paura dei tuoni o dei “botti” in genere? Robin a differenza di Giorgio (il mio Beagle), si.

Un momento prima che cominci a tuonare e che arrivi il temporale, Robin si rifugia o nel suo trasportino o sotto la mia scrivania dove io, seduta davanti al computer, sentenzio: “Sta per piovere”. Quindi se volete sapere se uscire con l’ombrello o no chiamatemi.

Un altro suo difetto è che crede di essere un Beagle come Giorgio e, quindi, lo imita in tutte le peggior cose che fa un beagle. Hanno formato una società a delinquere; per esempio sono il braccio e la mente per i furti di cibo, o per elemosinare quando siamo a tavola. Sono i padroni del divano che dividono come dividono le simpatie e le antipatie per i loro simili.

Spesso Robin esercita il suo naturale istinto su Giorgio, infatti lo lavora  come se fosse una pecora ma la stessa cosa la fa Giorgio che si è un pochino “Borderito”. Con Lei Giorgio è felice, gli sarebbe piaciuto che tra loro fosse nato qualcosa di più … ma nei “giorni più belli” in cui poteva coronare il suo sogno, portavano Robin lontano da lui fino a quando il veterinario Fabio risolse il problema.

Patrizia